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UNA
BUONA NORMA PER TUTTE LE ETA' E TUTTE LE ZANZARE è quella di
scegliere un abbigliamento di colore chiaro (i colori scuri e accesi
attirano gli insetti) ed evitare l’uso di profumi, deodoranti
profumati, lacche per capelli e dopobarba profumati che attirano le
zanzare.
I bambini sono particolarmente a rischio per la loro pelle sottile,
l’assenza di peli, i vasi sanguigni molto superficiali, la
sudorazione abbondante e i pannolini che, se non subito rimossi,
esercitano un’attrazione fortissima per le zanzare. Una zanzariera
ben tesa sulla culla , sulla carrozzina e sul lettino impedisce alla
zanzara di arrivare al bambino.
Usare zanzariere alle finestre o utilizzare diffusori di insetticidi
operanti a corrente elettrica (rispettando le istruzioni sulle
confezioni)
I sistemi ad ultrasuoni non sono efficaci
REPELLENTI: sostanze che respingono le zanzare
USO CORRETTO: applicarli prima di uscire su tutte le parti scoperte,
riapplicarlo rispettando le istruzioni d'uso sul prodotto scegliere
un prodotto che offra protezione per tutto il periodo in cui siamo
fuori casa.
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FINO A
SEI MESI
E’ meglio privilegiare i prodotti a base di olio di soia al 2%,
quelli registrati che offrono una protezione di un paio d’ore.
Non si devono usare i repellenti contenenti DEET (dietiltoluamide
) o picaridina (KBR 3023) , ecc., nè quelli a base di lavanda e
citronella.
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TRA I SEI
MESI E I DUE ANNI.
Valgono le raccomandazioni scritte sopra ma è ammesso l'uso di
prodotti repellenti con concentrazioni di DEET non superiori al
10% e non più di una volta al giorno.
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DAI DUE
ANNI FINO AI DODICI
è ammesso l'uso di prodotti a base di DEET con concentrazioni
non superiori al 10% e non più di tre volte al giorno.
È ammesso l'uso di picaridina al 10% (autan family) che offre
una protezione della durata di quattro,sei ore.
L'Accademia Americana dei Pediatri raccomanda di non applicare
il prodotto direttamente sul bambino ma prima sulle proprie mani
poi sul bambino, evitare le manine e la pelle vicino a bocca e
occhi e una volta tornati al chiuso lavare con acqua e sapone.
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PER GLI
ADULTI:
I repellenti cutanei più efficaci sono il DEET (DiEtilToluamina)
e la picaridina (KBR 3023), il cui effetto ad ampio spettro
(utile anche per altri insetti) ha una durata proporzionale alla
concentrazione.
IL DEET
al 30% protegge per 6 ore (concentrazione massima consigliata)
al 15% 5 ore
al 10% 3 ore
al 5% 2 ore
Inconvenienti: irrita la cute, è un solvente per
plastica e smalti, è proibito ai neonati e presenta forti
limitazioni per i bambini piccoli.
LA PICARIDINA (KBR3023)
al 20% protegge 8 ore
al 10% protegge 4-6 ore
Dopo i due anni è adatto ad ogni età.
Zanzara
tigre
La
zanzara tigre si può fermare.
Ma dipende da ognuno di noi.
E per farlo sono sufficienti pochi gesti quotidiani, semplici ed
efficaci.
Le uova di zanzara tigre si schiudono, infatti, in piccole quantità
di acqua stagnante. Per questo dobbiamo adottare alcune buone
abitudini nell’ambiente in cui viviamo:
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tenere
pulite le grondaie e coprire tutti contenitori dove si ferma
l’acqua piovana con coperchi o zanzariere ben tese.
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Eliminare i
sottovasi o comunque evitare il ristagno d’acqua inserendovi due
dita di sabbia. Non svuotare l’acqua dei sottovasi nei tombini.
Tenere puliti gli abbeveratoi e le ciotole per l’acqua degli
animali domestici
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Non lasciare
annaffiatoi e secchi con l’apertura verso l’alto, non lasciare
piscine gonfiabili o altri giochi pieni d’acqua per più di due
giorni
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Non
accumulare copertoni all’aperto, evitare il ristagno d’acqua sui
teli di copertura
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tenere
pulite fontane e vasche ornamentali. I comuni pesci rossi e la
Gambusia sono tra i migliori predatori delle zanzare tigre. È
necessario però che le vasche nelle quali vengono introdotti i
pesci non siano in contatto con la rete idrica di superficie,
perchè potrebbero incidere sull’equilibrio dell’ambiente.
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trattare
tombini e zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi,
necessari per trattare i focolai che non si possono eliminare e
nei quali permane l’acqua. Esistono diversi prodotti larvicidi,
tutti reperibili con facilità e a basso costo.
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Per le
attività produttive con depositi di materiali all’aperto e i
cantieri: evitare il formarsi di raccolte d’acqua, coprendo i
materiali con teli impermeabili ben tesi e, se non è possibile,
disinfestare entro 5 giorni da ogni pioggia.
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