Il GUADO aprirà il 15 gennaio 2001
Sta
per diventare operativa la «variante» verso Nizza
Al via anche i lavori sul ponte
ROCCHETTA TANARO
Lunedì 15 si aprirà il guado. La circolazione sulla provinciale per Nizza, sarà deviata
per consentire la costruzione di tre nuove arcate al ponte sul Tanaro. Nei primi tre mesi
(il ponte riaprirà il 15 aprile) sarà realizzata l’arcata verso Cerro. Dopo una pausa
nel periodo delle piene primaverili, i lavori riprenderanno il 15 giugno per
l’allargamento verso la sponda rocchettese. Il 15 ottobre la nuova chiusura. Le date
sono state comunicate dall’assessore provinciale ai Lavori pubblici Claudio Musso,
durante una riunione nel salone «Giacomo Bologna» a Rocchetta Tanaro, organizzata dalle
amministrazioni provinciale e comunali. «Garantiamo al 90 per cento - ha spiegato
l’ingegner Ivaldi dell’Alpe Strada, ditta che ha in appalto i lavori - che durante i
periodi di magra invernale ed estiva realizzeremo le opere previste dal progetto».
Durante l’incontro (c’erano il presidente della Provincia Roberto Marmo, il vice
Sergio Ebarnabo, il vice prefetto Lorenzo Micheluzzi e gli amministratori rocchettesi con
il sindaco Sergio Aliberti), sono state analizzate le direttive del piano di emergenza.
«In una situazione normale, il monitoraggio si farà tre volte al giorno - ha spiegato
Musso -. Se l’acqua dovesse aumentare fino oltre la metà delle arcate (dette in termino
tecnico «tubolari»), le verifiche (sempre a vista), saliranno a sette. Da li in poi il
servizio di sorveglianza diventerà costante». Nell’eventuale caso di piene, la
circolazione sul guado - è stato detto - verrà ripristinata nel più breve tempo
possibile (indicativamente si è parlato di un periodo variabile tra i tre e i sei
giorni). «Abbiamo pensato di lavorare sul ponte - ha spiegato Musso - durante i periodi
di secca, anche se non possiamo escludere situazioni eccezionali». Sul guado si
circolerà a passo d’uomo (dissuasori saranno piazzati sulle testate di ingresso). «Per
non mettere ostacoli fissi - ha spiegato l’autore del progetto ingegner Menardi -
saranno utilizzate protezioni laterali New Jersey».
[gi. m. - da
La
Stampa del 5/1/2001]
altri articoli sul
guado da La Stampa
- 03 Gennaio 2001 - A Rocchetta pregi e
limiti del guado
Monitoraggio della
Protezione civile al guado.
Sul guado si circolerà a doppio senso con un limite di velocità fissato a 30 km/h (agli
ingressi sono stati sistemati dossi dissuasori). Sulle bretelle di accesso sono concessi i
50 km/h. Il monitoraggio a vista del livello delle acque si svolgerà tre volte al giorno
che saliranno a sette qualora l’acqua dovesse superare la metà dei tubolari nei quali
scorre il fiume. Ad un metro dal vertice chiusura del guado e controllo continuo. Per
evitare la presenza di barriere fisse i guard rail sono stati sostituiti da protezioni New
Jersey.
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