Le ultime piene

torna alla pagina iniziale
Il Tanaro della pioggia... le ultime piene
e il guado provvisorio.

foto delle piene per data

domenica 17 novembre 2002

verso Annone    


  martedi 16 luglio 2002 ore 14:00







 

martedi 16 luglio 2002 ore 08:00

 

     
16-luglio-2002-h10.21


16-luglio-2002-h14.11

  
verso Annone


S. Emiliano


lunedì 20 novembre 2000





domenica 15 ottobre 2000 ore 18:00


  Ecco cosa è rimasto a Rocchetta

dopo la piena del 16 ottobre

domenica 15 ottobre 2000

domenica 15 ottobre 2000

domenica 15 ottobre 2000

domenica 15 ottobre 2000


domenica 15 ottobre 2000

lunedi 16 ottobre 2000 ore 08:00

   

 


  martedi 13 giugno 2000

martedi 13 giugno 2000

martedi 13 giugno 2000

  lunedi 12 giugno 2000

venerdi 12 maggio 2000 ore 14.00


   Ponte provvisorio in costruzione - inizio aprile 2000 


Il GUADO aprirà il 15 gennaio 2001
Sta per diventare operativa la «variante» verso Nizza 
 Al via anche i lavori sul ponte

ROCCHETTA TANARO 
Lunedì 15 si aprirà il guado. La circolazione sulla provinciale per Nizza, sarà deviata per consentire la costruzione di tre nuove arcate al ponte sul Tanaro. Nei primi tre mesi (il ponte riaprirà il 15 aprile) sarà realizzata l’arcata verso Cerro. Dopo una pausa nel periodo delle piene primaverili, i lavori riprenderanno il 15 giugno per l’allargamento verso la sponda rocchettese. Il 15 ottobre la nuova chiusura. Le date sono state comunicate dall’assessore provinciale ai Lavori pubblici Claudio Musso, durante una riunione nel salone «Giacomo Bologna» a Rocchetta Tanaro, organizzata dalle amministrazioni provinciale e comunali. «Garantiamo al 90 per cento - ha spiegato l’ingegner Ivaldi dell’Alpe Strada, ditta che ha in appalto i lavori - che durante i periodi di magra invernale ed estiva realizzeremo le opere previste dal progetto». Durante l’incontro (c’erano il presidente della Provincia Roberto Marmo, il vice Sergio Ebarnabo, il vice prefetto Lorenzo Micheluzzi e gli amministratori rocchettesi con il sindaco Sergio Aliberti), sono state analizzate le direttive del piano di emergenza. «In una situazione normale, il monitoraggio si farà tre volte al giorno - ha spiegato Musso -. Se l’acqua dovesse aumentare fino oltre la metà delle arcate (dette in termino tecnico «tubolari»), le verifiche (sempre a vista), saliranno a sette. Da li in poi il servizio di sorveglianza diventerà costante». Nell’eventuale caso di piene, la circolazione sul guado - è stato detto - verrà ripristinata nel più breve tempo possibile (indicativamente si è parlato di un periodo variabile tra i tre e i sei giorni). «Abbiamo pensato di lavorare sul ponte - ha spiegato Musso - durante i periodi di secca, anche se non possiamo escludere situazioni eccezionali». Sul guado si circolerà a passo d’uomo (dissuasori saranno piazzati sulle testate di ingresso). «Per non mettere ostacoli fissi - ha spiegato l’autore del progetto ingegner Menardi - saranno utilizzate protezioni laterali New Jersey». 

[gi. m. - da La Stampa del 5/1/2001]

altri articoli sul guado da La Stampa
 - 03 Gennaio 2001 - A Rocchetta pregi e limiti del guado


Monitoraggio della Protezione civile al guado.
Sul guado si circolerà a doppio senso con un limite di velocità fissato a 30 km/h (agli ingressi sono stati sistemati dossi dissuasori). Sulle bretelle di accesso sono concessi i 50 km/h. Il monitoraggio a vista del livello delle acque si svolgerà tre volte al giorno che saliranno a sette qualora l’acqua dovesse superare la metà dei tubolari nei quali scorre il fiume. Ad un metro dal vertice chiusura del guado e controllo continuo. Per evitare la presenza di barriere fisse i guard rail sono stati sostituiti da protezioni New Jersey.

 

GUADO DI ROCCHETTA TANARO:
LA GIUNTA PROVINCIALE APPROVA LA VARIANTE
Protocollo n. 281/2000' del 4.08.2000

 

 [ chiudi questa pagina ed entra nel sito ]

torna alla pagina iniziale